INTRECCITEATRALI E' NATO

"Se dovessi spiegare tutto questo con una sola frase, direi che si tratta soltanto di dare se stessi. bisogna darsi in modo totale, nella propria intimità più profonda, con fiducia, come si dà nell'atto d'amore" 
"Grotowsky"

mercoledì 31 dicembre 2008

31 DICEMBRE...

Ciao, è l'una e trenta e non riesco a dormire, così, ho pensato di scrivere nel silenzio o meglio nella quiete della casa perchè vi penso, penso al teatro...credo di non avere fatto molto altro quest'anno!
Se qualcuno mi chiedesse quali sono stati i momenti più belli dell'anno trascorso, non esiterei a rispondere quelli trascorsi con voi, quelli in cui ho fatto teatro e sono stata con me stessa, perchè sono stati i momenti in cui mi sono sentita davvero viva,libera...le lezioni, il seminario, gli spettacoli e tutta l'energia e l'intensità e il lavoro e le incertezze e le emozioni e la consapevolezza a cui le lezioni, il seminario, gli spettacoli mi hanno portata!Anche adesso se chiudo gli occhi io sono là, su quel palcoscenico e sento l'energia di cui l'avete riempito e vedo i vostri volti e sento le risate...
Siete stati con me sempre:eravate nei miei occhi quando guardavo il cielo d'estate, eravate con me il giorno dell'operazione, siete nel mio cuore in questo momento...mi ripeto, lo so, nel dirvi che siete i versi di una bellissima poesia, le note di una dolce musica!
Una delle scorse serate sono andata ad ascoltare cantare un coro gospel, è stato bello ma mi sono sentita malinconica perchè un pò invidiavo lo scambio che c'era tra quel coro e il pubblico, il loro donarsi e gli applausi che ne derivavano!Mi mancate, mi manca stare con voi su un palcoscenico a raccontare della vita....
Vi stringo!
Cinzia

sabato 27 dicembre 2008

IN ATTESA DI ABBRACCIARVI...
TANTI CARI AUGURI DI BUONE FESTE!
Fede

mercoledì 24 dicembre 2008

NATALE

Natale!
ciao ragazzi, mi spiace non aver potuto fare gli auguri a tutti... in verità solo a valentina che era con noi stasera. però fa nulla!
utilizzerò il blogo anche come strumento per farVi i miei migliori auguri. spero possiate caricarvi di emozioni e sentirvi vivi su questa terra fatta di viaggi verso l'ignoto, viaggi senza spiegazione. oramai siamo in viaggio, da molto, ma forse ci stiamo dimenticando dove siamo diretti!
rallentiamo e gustiamoci come nell'ora di teatro questo natale riprendendo le redini della nostra esistenza.
auguri Andrea

martedì 16 dicembre 2008

POESIA

"E' assurdo
dice la ragione
E' quel che è dice l'amore

E' infelicità
dice il calcolo
Non è altro che dolore
dice la paura
E' vano
dice il giudizio
E' quel che è dice l'amore

E' ridicolo
dice l'orgoglio
è avventato
dice la prudenza
è impossibile
dice l'esperienza
E' quel che è dice l'amore..."

...tornando a ieri mi viene da dire che "chi ama, ama" e se non ci permettono di amare come vorremmo, se l'amore di cui parla questa poesia viene a mancare allora il cuore diventa pesante e manca il respiro...

lunedì 15 dicembre 2008

SABATO SERA

Rimango in un silenzio di pensiero! Ascolto il risuonare delle voci, delle musiche, dei colori, del pubblico! Nn voglio parlare dello spettacolo voglio parlare della vera magia che si compie ogni volta che quel telo rosso si apre e ci svela in mondo magico che ha voglia e si mette a disposizione nel raccontarci chi siamo! Non c'è nulla che potrà vincere il teatro! È un po come la libertà... Nessuno potrà portarla via! È insita dell'uomo del suo essere! Lascio alle emozioni al ricordo vivere quella serata

lunedì 8 dicembre 2008

la memoria dell'attore

la memoria dell'attore

la memoria dell'attore

Ma cosa fa ricordare in testo a memoria? Ore e ore passate studiando ripetutamente la parte?
Nn lo so, io mi accorgo che nel mio lavoro l'approccio al testo scritto è importante nella misura in cui tutto è un moto! Non credo di riuscire a imparare una parte se tutto me stesso nn si mette all'opera! Perché è un opera dal primo momento che decidi di farlo! Credo che il mio studio sul copione sia l'ora del dialogo tra la mia mente la mia anima e il mio corpo...senza esclusioni d colpi!

giovedì 4 dicembre 2008

GIovedì una notte qualsiasi

E' una notte tranquilla, fuori il mondo tace in attesa di un qualcosa che forse potrebbe arrivare.
l'attesa. sembra che nell'attesa tutto si fermi, ci sia una strana calma che assomiglia ad un quadro immobile e poi ecco l'esplosione del colore il quadro si dipinge e l'attesa si trasforma in un galoppo verso un obiettivo preciso. 
come il nostro corpo in scena, immobile  come un quadro ma presente come la vita, per diventare un'esplosione di emozione che si è accumulata nella nostra anima.
Ecco il mio pensiero della settimana, non ci siamo visti, siamo in attesa, ma l'attesa non è vuota, bensì piena di energia pronta a esplodere in creatività quando torneremo a solcare quel palcoscenico, quando galopperemo raccontando la nostra storia con l'esigenza accumulata in una attesa. un'attesa lunga, faticosa, un'immobilità presente attiva, viva, energica
e' uno sforzo ripagato da noi stessi

mercoledì 3 dicembre 2008

FOTOGRAFIA

cara cinzia e cari ragazzi,
la foto l'ho pubblicata io, ho scoperto che potevo farlo e l'ho fatto. bella la tua considerazione, una interessante visione. da leggere e riflettere. vi invito anche a dare una sbirciatina al blog del 1 anno che è nato, www.intrecciteatralidue.blogspot.com magari potete lasciare li qualche commento... evitando paragoni che non centrano nulla perché sono due cose distinte (anche perché se no avrei fatto inserire anche loro nel vostro. ma il vostro è il vostro e il loro il loro. certo si possono contaminare e mi farebbe piacere)
settimana prossima non ci vedremo ancora... è l'immacolata e io ne approfitterò per fare una prova tecnica di ciao tu poichè sarò in scena due giorni dopo. 
a frionte di questo vi chiedo di prendere in considerazione una serata insieme al nuovo corso se vi può far piacere il mercoledì 10 dicembre 2008, tanto per non perdere un'altra settimana. pensateci e poi ci sentiremo via sms
notte a tutti... ps nell'altro blog mi è venuta in mente questa frase:
NEL SILENZIO DELLA VOCE, IL NOSTRO CORPO HA SEMPRE QUALCOSA DA COMUNICARE. ASCOLTALO
buona notte alla vostra mente... il corpo no, lavora anche durante il sonno, si sente più libero

martedì 2 dicembre 2008

FOTOGRAFIA

Chi ha pubblicato questa fotografia?
No, perchè io trovo che sia stupenda!
Ha molteplici interpretazioni che portano ad un'unico desiderio:LIBERTA'!
Imprigionati dal proprio corpo,
imprigionati dalla propria mente,
inconsapevolmente imprigionati dalla società,
imprigionati e condannati per una colpa non commessa......
L'espressione, le mani tendono alla libertà!
Tensione alla libertà, che bello!
E' dura ma....forse basta trovare la forza di aprire le finestre tra la nostra anima e il nostro corpo da cui, se sono aperte, passano le emozioni, solo l'amore le può spalancare e le sbarre non esistono più, si respira aria pura, aria di libertà!
Che bella la passione che traspare da questa fotografia!Passione per la VITA!