INTRECCITEATRALI E' NATO

"Se dovessi spiegare tutto questo con una sola frase, direi che si tratta soltanto di dare se stessi. bisogna darsi in modo totale, nella propria intimità più profonda, con fiducia, come si dà nell'atto d'amore" 
"Grotowsky"

domenica 28 settembre 2008

NUOVO SITO

Ciao ragazzi,
andate a visitare il mio nuovo sito:
www.intrecciteatrali.it
e se volete dite che ne pensate.

venerdì 26 settembre 2008

.....

...con dubbi e certezze sempre nel cassetto...il cassetto non è mai stato vuoto, più dubbi che certezze e a volte le certezze tornano ad essere dubbi ma va bene così, troppe certezze rendono la vita "scontata"! Vivo mettendomi sempre in discussione, mi viene naturale farlo....
POESIA
Se fosse buio nel bosco mi stenderei,
nel bosco il mormorio è così dolce,
e con un manto di stelle
mi avvolge la notte.
Mi lambiscono i ruscelli,
non so, sto già dormendo?
Non dormo, no, gli usignoli
ancora sento cantare.
Se gli alberi su di me si piegano,
tutta la notte echeggia.
I pensieri nel cuore cantano,
quando nessuno veglia.

giovedì 25 settembre 2008

PENSIERI

Eccomi qui nuovamente davanti a questo piccolo schermo cercando di da vita ai miei pensieri dopo una piacevole serata passata in vostra compagnia.
il teatro è una ricerca interessante, ogni giorno comprendi che stai lavorando, e che per farlo hai bisogno della gente, perché devi immergerti nelle loro vite, abitudini, pensieri! 
ma il teatro non è un'arte che può avere un solo insegnante, non è un percorso preconfezionato che può darti una persona.
e allora partite con serenità, io desidero proprio questo. desidero che la vostra ricerca sia libera, che il vostro percorso non incontri ostacoli umani che possano rallentare la crescita professionale.
ma cosa insegnare? questa domanda anche stasera mi rimbalza dentro la mente. e' giusto il percorso che vi sto facendo affrontare, forse questa ricerca allontana un pò troppo dalla tecnica che comunque un buon attore deve assimilare? ma qual'è la tecnica in un lavoro di emozioni? il mio metodo, che poi non è mio ma frutto di una contaminazione di molti maestri, è la mia risposta al teatro? spero che queste domande mi rimbalzino in continuazione, vuol dire che la ricerca non è finita e non cado nella meccanicità, nella ripetitività che non deve avere una professione come la mia. 
il teatro è una ricerca personale, è un lanciarsi ogni giorno una sfida, raccoglierla, affrontarla, e magari cercare di superarla (non sempre è così) E' continuare a perdersi per poi ritrovarsi (quanto è vera questa legge del teatro).
Affrontare personaggi lontani o vicini per poter osservare la vita in un altro modo, per poter aver sempre un nuovo punto di vista. 
ma cavolo vedo in questo modo allontanarsi troppo la tecnica, oppure la tecnica la si trova in questa ricerca?
che domande strane in questa nuova notte.
sapevo già il responso della serata, e serenamente, anche se mi spiace perdere chi non tornerà (ma per un fattore di affetto e di conoscenza professionale e umana) continuerò con chi rimarrà.
mi auguro però che come chiesto da Fabio, si rimanga in contatto continuo e costante, è utile e bello, perché il teatro è aggregazione, amicizia.
vi ho proposto la costruzione di spettacoli, spero questo vi abbia lasciato uno stimolo nuovo per proseguire insieme e affrontare una nuova curiosa inesplorata interessante avventura.
affrontatela con carica e serenità (sta parola la sto usando troppo dovrò smetterla) e vedrete scopriremo insieme nuove cose.
quanto a me, mi interrogo sempre su capacità e qualità, non per trovarne vanti o altro, semplicemente per un'etica morale. non voglio, e quindi nessuno le faccia, i vostri pensieri, anche perché li conosco! però voglio che sia un modo per voi di prendere questa professione (in qualsiasi modo la portiate avanti) con dubbi e certezze ogni giorno nel cassetto.
spero di regalarvi tanto quest'anno.
tra l'altro non è mai successo che tenessi un gruppo al terzo  anno.... la cosa mi incuriosisce tanto.
vi preparerò dei bei seminari... dai Fede vedrai che sarà più semplice quest'anno!
per ora lascio al mio corpo un pò di riposo e alla mia mente un piacevole lavoro notturno.
ci sentiremo presto
parola di....
di
di
Andrea

martedì 23 settembre 2008

ULTIMO INDIZIO

La pizza si avvicina, e allora via all'ultimo indizio.
NON SOLO ALLIEVO MA ANCHE ATTORE

Allora vediamo cosa frulla nelle vostre testoline!!!!

OPS DEVO FARE DELLE SCUSE

Ciao ragazzi,
devo farvi delle scuse!
Pensieri e Parole, sono parte del dialogo finale degli adolescenti che tempo fa avevo messo nel blog.
stavo riordinando i loro pensieri e li ho inseriti nel blog.... ma mi sono dimenticato di avvisarvi.
leggeteli e date le vostre impressioni come sempre, naturalmente adesso vi ho chiarito l'arcano mistero...
baci a tutti

lunedì 22 settembre 2008

PENSIERI E PAROLE

cavolo, ma che sta succedendo.
devo essere sincero, non ho capito fino in fondo tutto quanto.
e' stato così veloce, mi ha chiamato beppe, sono uscito di corsa e non ho nemmeno avuto il tempo per pensare a quello che stava succedendo.
ora però, però. cazzo sento che qualcosa non va , che qualcosa mi è crollato addosso.
non so nemmeno cosa pensare, ma perché?
si ma perché coa, non so nemmeno che le è preso a Lara!
però sento che non è il semplice malumore. c'è qualcosa di grosso.
e mi ha trascinato dentro insieme a lei senza volerlo. solo con quegli sguardi.   

passiamo la nostra vita a fare cose semplicemente come automi che seguono una macchina standardizzata.
tutto quello che succede agli altri non importa, ti senti protetto da una sorta di barriera fatta di amici, amori, compagni.
tutto va bene, pensi, poi in un tempo che non è nemmeno calcolabile, in un tempo che si ferma e non va avanti tutto ti crolla. ti senti indifeso e inizi a provare la paura. paura di affrontare un mondo che a volte non è gentile con te
non la voglio lasciare sola, anche se non so neppure il motivo di questo stato d'animo.
voglio starle vicino, forse perché io vorrei persone vicine a me se fossi al suo posto.
c'è un gran paura, è la solitudine

davanti a quel fuoco, nel silenzio delle nostre voci, ho visto i miei amici, 
cavolo che storia, ...................................................................................................................................
...................................................................................................................................................................
è stato bello aiutarla, eravamo uniti..................................................................................................
è stata una bella prova ecco io.....................................................boh, nessuno parla, sono tutti in silenzio

io con mia madre non parlo, non ho mai parlato, le voglio bene però diciamo che mi vergogno, si insomma magari avrei anche voglia di dirle qualcosa, ma che ne so, mi blocco. mi tengo per me.
e' difficile affrontare alcuni argomenti con lei però le voglio bene anche se a volte sono un pò stronzo


forse dovrei chiamare mio padre. forse dovrei dirgli cosa mi fa veramente incazzare. forse. e dopo. quello forse fa paura. no è meglio lasciare le cose così. che bel cielo stellato stasera! chissà perché quando fa freddo il cielo è così limpido

porca merda lara che cazzo hai fatto! perché poi? non fare altre cazzate lara. dai ci siamo qui noi!!! spero l'abbia capito. ma io non riesco a risolverle il problema,merda non so nemmeno qual'è il problema. Mi sento anche una merda. non me ne sono accorto prima. che stronzo sono. 


E' NOTTE...

Ciao!Questa mattina ho letto ciò che hai scritto e mi sono ritrovata in tutto quello che provi, che senti!Le lacrime...gardando il cielo (tutti i giorni), il luccichio del sole che bacia il lago, la voce dello scorrere dell'acqua, l'ascolto dell'infinito, il sorriso di uno sconosciuto, le parole di un amico...a volte mi sembra di non riuscire a contenere tutto ciò che sento...quei gesti quotidiani che pur ripetendosi sempre più o meno allo stesso modo con mio figlio e il mio compagno sono vitali, essenziali e se ci pensi non potresti vivere senza!
Tutto questo è incanto che attraverso gli occhi entra dentro me, penetra l'anima e riscalda il cuore!
Penso che nella vita non conti tanto ciò che fai ma molto come lo fai!
La vita può sembrare monotona, difficile da vivere quando si smette di guardare veramente il cielo, quando si smette di credere negli altri, quando si smette di affidare i propri sogni alle stelle, quando permettiamo che falsi valori soffochino la natura umana!
Ricordi la canzone "Emozioni"?La mia scelta non era casuale "Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi ritrovarsi a volare e sdraiarsi felice sopra l'erba ad ascoltare un sottile dispiacere...e di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire dove il sole va a dormire...."!Le parole di questa canzone le sento dentro, mi descrivono un pò...e che emozione leggere i tuoi pensieri e scoprire essere lo specchio dei miei!

domenica 21 settembre 2008

DUE PIEDI








Nasco non so chi sono, non so cosa sono.
il tempo per conoscermi, per sapere chi sono è infinito
però molto velocemente scopro chi sono.
scopro di avere un corpo, e nel mio corpo scopro che ho due piedi.
sembrano inutili, ma non lo sono
tutto ciò che mi darà la vita partirà da loro.
loro si fermeranno ad osservare l'orizzonte,
loro mi metteranno in salvo correndo per fuggire da un pericolo
loro correranno quando sarò felice e non potrò contenere la gioia nel mio corpo
loro cammineranno tenendo il passo della persona che amo,
loro saranno inquieti quando qualcosa non vaù
loro salteranno per felicitarmi di una vittoria
loro mi faranno tornare sui miei passi per correggere gli errori
loro saranno la spinta coraggiosa per affrontare i miei sogni
due semplici piedi, che se ne stanno in silenzio, nel loro angolo 
piccolo angolo più vicino alla terra
loro che sopportano la fatica, che si impolverano, che sentono il freddo e il caldo 
loro che sudano.
non ci avevo mai pensato ma forse devo dargli più importanza


"La stagione dell'amore viene e va,i desideri non invecchiano quasi mai con l'età.

Se penso a come ho speso male il mio tempoche non tornerà, non ritornerà più.

La stagione dell'amore viene e va,all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà.

Ne abbiamo avute di occasioniperdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai.

Ancora un altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore.

Nuove possibilità per conoscersie gli orizzonti perduti non ritornano mai.

La stagione dell'amore torneràcon le paure e le scommesse questa volta quanto durerà.

Se penso a come ho speso male il mio tempoche non tornerà, non ritornerà più."

F. Battiato

sabato 20 settembre 2008

E' NOTTE


Quante emozioni puoi vivere in una giornata? 
ve lo siete mai chiesto? 
mi accorgo giorno dopo giornoquanto sia difficile stare al mondo se vuoi viverlo intensamente.
vi è mai capitato di parlare di cose semplici e sentire gli occhi lucidi contenitori di un lago di lacrime e non saperne il motivo.
beh credo che questo avvenga quando parli e ti rendi conto che stai vivendo intensamente la tua vita e fatichi a contenere tutto quello che hai dentro.
ringrazio il teatro perché mi permette di creare il mio big bang, la mia esplosione di emozioni senza doverla fermare.
che bello parlare con le persone, ascoltarle, vivere insieme le loro emozioni, accoglierle come se fossero tue.
sto ripensando all'intensa giornata di oggi, carica di milioni di emozioni.
Voglio raccontarvela senza sapere nemmeno il perché, però mi piace sempre di più che il blog sia l'esplosione di chi siamo.
"Ti svegli la mattina, il tuo corpo non risponde, vorrebbe rimanere in quel caldo abbraccio delle coperte che ti protegge da queste prime gelide mattine. poi inizia la lotta, devi alzarti, allora corpo e mente iniziano la loro prima vera battaglia,; uno sforzo da lo slancio e sei fuori dal letto, intontito, rintronato. però senti le prime voci, voci calde , familiari, belle, tua moglie e tua figlia ti aspettano, stanno ultimando la preparazione per la scuola. poi esci porti la bimba a scuola e il freddo della mattina in un lampo si scalda con quel semplice bacio affettuoso senza interessi labbro contro labbro tra te e tua figlia. ti saluta per andare a scuola, la guardi e la vedi sparire nella sua vita. e la prima emozione ti ha contaminato, poi inizi, accendi il computer, organizzi la tua giornata, lo stress si avvicina. primo appuntamento, devo consegnare dei vestiti dimenticati quest'estate dai ragazzi in montagna. l'ansia di non veder arrivare consapevole che da li a poco avresti avuto un colloquio e non voler arrivare in ritardo. finalmente arriva il tuo corpo si rilassa, ok si riparte. arrivi al colloquio, dentro di te cresce il dubbio la paura di essere all'altezza di spiegare bene le cose. ce la fai, ti senti soddisfatto. E scopri anche che la persona al tuo fianco oggi ha voglia di aprirsi e di raccontarti la sua vita, rimani stupito, con un sorriso che speri non venga mal interpretato. esci contento, rientri a casa, e trovi il piccolo seduto sulla sua sdraietta che appena ti vede inizia a parlarti del suo mondo fatto di versi e suoni incomprensibili ma di grande significato (che paradosso vero?) provi così una sorta di piacere un integratore alla fatica quotidiana, un perché alla tua voglia di vivere. poi passi tra dolci arrabbiature, a soddisfazioni per il lavoro che stai facendo con i ragazzi, cose che non dirai mai a nessuno, non sono un vanto, ma senti di doverlo dire a te stesso. poi la giornata sembra volgere al termine.  sembra perché ti ricordi di un'amica a cui avevi promesso un caffé. la chiami,, vai da le e parli, l'ascolti, parli l'ascolti parli l'ascolti e il tempo passa ma nn importa è bello prendersi cura a vicenda l'uno dell'altro. il tempo scorre per chi ha fretta, per chi non bada alla sostanza. il tempo si ferma nella sua dimensione per chi ha voglia di coonfidarsi di ascoltarsi. si ferma per poi tornare reale quando lo decidi tu, quando quello che vi siete detti vi basta. riprendi la macchina e ti rimetti in moto, questa volta vai a casa. ma torni con un sorriso, e la voglia di condividere il tutto con i tuoi cari. magari non racconterai proprio tutto, però li guarderai e ti sentirai vivo e loro lo percepiranno e non potranno far altro che sorridere con te. quei cari che a volte hai paura di trascurare, ma che ti sono sempre vicini e capiscono, comprendono e accettano perché sei tu, sei vero.
e così la giornata volge al termine, ma prima di lasciarsi andare nella dolce morbidezza della notte, decidi di condivierla in ub semplice blog, perché sai che chi leggerà coglierà l'essenza!"
buona notte

mercoledì 17 settembre 2008

GRAZIE A TUTTI

CHE EMOZIONE

Ho letto le parole di Valentina e









si ho trattenuto le parole in me in silenzio. prima di scrivere le ho rilette.
belle, intense, piene.
poi ho sfogliato il blog e ne ho trovate altre di fede, mary, fabio, cinzia, elena eccetera.
da una parte sono felice di avervi trasmesso l'amore per qualcosa che è parte del mio essere.
una passione, un gioco, un lavoro, una sfida.
mi piace veramente leggere le vostre parole ma per come è stata la mia crescita, il mio percorso, mi fanno anche paura.
intendiamoci, io sono felicissimo se a ottobre alla riapertura dei corsi, voi sarete li tutti quanti pronti ad affidarvi a me ancora per una nuova esperienza, così come non me la prenderei se qualcuno lasciasse, ogni percorso deve seguire i suo fiume e a volte i fiumi si dividono per poi riunirsi più forti e carichi di energia.
cosa voglio dire... capisco la tua paura Valentina, però tempo fa mi trovai a fare la sscelta di cambiare scuola. avevo paura, paura di mettere in gioco le mie qualità. ho chiesto aiuto al mio maestro e lui in un certo modo se la è presa come un'offesa personale. non è stato bello. però quello mi ha fatto capire che il teatro è grande e va scoperto. io non vi bloccherò mai, anzi spingerò sempre perché possiate sperimentarlo ancora ed ancora di più. ricercatelo scopritelo, scavate a fondo.quello che avete vissuto con me è il teatro che io ho conosciuto, ma non è l'unico, anzi anch'io sono ancora alla ricerca.
spero veramente che tu possa affrontare un nuovo anno con noi Vale, o Cinzia, o Fede, o Fabio, o Elena, o Barbara, o Christian, o Alessia, o Roberto o Mary, ma quello che voglio imprimiate nella vostra mente è che se la scelta per difficoltà, o quant'altro vi porta per altre strade, potrò solo essere felice e osservarvi alla finestra sperando di aver alimentato bene quella fiamma che deve ardere dentro di voi e che vi porterà ad essere veri sul palcoscenico di legno o della vita.
vi abbraccio tutti e viaspetto alla pizzata... naturalmente

4° INDIZIO

beh il nostro dialogo Cinzia è interessante... potrei chiederti cosa serberà il mio futuro... ma è meglio vivere il presente che è già pieno di sorprese.
Anche se la tua visione è molto carina e l'adotterò certamente integrandola con la mia idea, non è proprio giusta la soluzione....
PUBBLICO SEMPLICEMENTE PUBBLICO
MA QUANTI INDIZI CI SONO????
No, non vi abbandono! Ho sbagliato a coniugare il verbo!Scusa!
Comunque adrenalina, parole sotto le stelle, luoghi non convenzionali...intrigante...allora:sarà un corso fisicamente e spiritualmente molto intenso perchè lo sarà dal punto di vista tecnico (adrenalina) - le drammaturgie saranno legate all'amore in tutti i suoi modi di mostrarsi all'uomo (parole sotto le stelle) - faremo un altro seminario (luoghi non convenzionali)... in questo momento mi manca la sfera magica e poi sono a posto...se volete vi scrivo l'oroscopo!

3° INDIZIO

FARETE!!!!!
Perché noi Cinzia? tu ci hai già abbandonato???
no il teatro ce l'ho devono strapparmelo dalla pelle se vogliono togliermelo!!!!
3° INDIZIO 
LUOGHI NON CONVENZIONALI

II INDIZIO

Cos'è non ti hanno dato il teatro e allora farete lezione all'aperto sotto le stelle?Romantico!A proposito di stelle e di luna, una cosa che mi sarebbe piaciuta fare l'estate scorsa e che non ho avuto il coraggio di proporre a chi di voi fosse stato interessato è quella di uscire una notte di luna piena, cercare un prato immenso e correre a piedi scalzi urlando al cielo!

martedì 16 settembre 2008

INDIZIO 2

Cara Cinzia,
puoi aver ragione, ma è un indizio giusto, 
restringiamo il campo
PAROLE SOTTO LE STELLE

LE STELLE

Cara Elena,
innanzitutto, grazie per l'aiuto, anche se poco mi basta, e tranquilla non demordo, anzi ti dirò di più ho in serbo molte altre cose per gli adolescenti... perché vedi io continuo a vedre in voi grandi ricchezze (non economiche) e ho voglia di sperimentare conoscere.
pensate che dentro di me sta sempre più elaborandosi l'idea di uno spettacolo sulle dipendenze, ma devo essere psicologicamente e fisicamente pronto. e' un lavoro lungo però credo che anche questo possa aiutare molti giovani a comprendere determinate cose attraverso la scatola magica del teatro.
aperta e chiusa questa parentesi, volevo dirti GRAZIE, leggendo il tuo post ho immaginato quei luoghi che mi incuriosiscono un sacco.
ho invidiato le tue stelle, le ho invidiate perché immagino la tua sensazione vissuta anche da me non meno di un mese fa in sardegna disperso in mezzo a quei luoghi a volte dimenticati dall'uomo ma dove trovi l'essenza della vita.
e' bella l'esperienza che stai facendo fanne grande tesoro, e sono contento che ti manchi il teatro. 
una volta vi dissi della fiamma che arde dentro di noi. credo che una volta accesa sia impossibile spegnerla (vero Cinzia?) ma credo anche che questa dovrebbe essere la fiamma per affrontare la vita come uno spettacolo, unico irripetibile pieno di buchi neri dove perdersi per poi ritrovarsi.
grazie farò tesoro delle tue parole
andrea 
ALLORA QUESTA PIZZATA????????? DAIIIIIIIIIIIII!!!
BENTORNATI... ERA ORA CHE RIPRENDESSIMO VITA!
MI MANCATE TANTO!
A me adrenalina basta eccome! Già aprire il blog e vedere i messaggi m stringe lo stomaco, v sento sempre più vicini! Nn vedo l'ora di vedervi!

Meravigliosa Elena grazie per le tue parole e le tue foto, noi t aspettiamo e con il blog siamo sempre più vicini! Tanti baci
Andrea giochi male!
"Mette adrenalina" non è un indizio corretto riguardo alla "novità"!
Il corso metteva adrenalina anche l'anno passato....
Ciao a tutti!Vi penso!Baci!


Come sapete in questo momento mi trovo dall'altra parte dell'oceano da circa un mese. Adesso è notte e ho deciso di scrivervi. Ho già inviato qualche mail, ma purtroppo non ho gli indirizzi di tutti voi, quindi ho deciso di scrivere qualcosa anche sul blog (consigliata anche da andrea).
E' un'esperienza fantastica che sentivo il bisogno di provare e che ogni giorno mi regala momenti indimenticabili. Questo primo mese è passato abbastanza velocemente e mi sto abituando sempre più alla vita canadese. Ho un sacco di impegni con la scuola (molto, molto diversa dalla nostra), le nuove persone che sto conoscendo, le nuove abitudini (a volte molto bizzarre...)
Spesso riesco a sentirmi leggera, libera. E' una sensazione davvero particolare, ma che merita di essere vissuta. Tre mesi lontano da tutto significa avere tempo per sé stessi, per sentirsi, per scoprirsi meglio, vivere liberi, per conoscersi completamente. Cambiando tutto quello che normalmente ti circonda riesci vedere chi sei veramente, non sei condizionato da quello che la vita ti impone ogni mattina, sei in un ambiente totalmente diverso e sei costretto a rivelarti e a metterti in gioco.
L'orizzonte sembra non finire mai, gli spazi sono veramente infiniti, si vede la terra che tocca il cielo, è indescrivibile. E' per me la rappresentazione naturale della libertà, non l'avrei mai immaginato. Spesso prima di dormire mi concedo un po' di tempo per guardare le stelle in questo cielo immenso come non l'ho mai visto e pieno di stelle. L'inquinamento luminoso è così basso che sono riuscita a vedere veramente le costellazioni.
Nonostante questa avventura quotidiana, non posso non sentire la vostra mancanza. La sera mi piace ripensare a tutti i momenti passati insieme durante lo scorso anno, le paure, l'ansia, la fiducia, il seminario, le risate, tutto... Mi manca più di quanto pensassi, una parte di me ha davvero bisogno di teatro anche adesso.

Vi penso, vi abbraccio, ciao,

Elena

ps. provo a mettere qualche foto...spero di non combinare disastri con il blog...

lunedì 15 settembre 2008

MANCA POCO A SCOPRIRE LA NOVITA'

COSA HA IN SERBO INTRECCI QUEST'ANNO?
MOLTE COSE E SE CI SARAI PER TE E' PRONTA LA PRIMA SORPRESA
INDIZIO: 
1 METTE ADRENALINA!

PER ELENA (NN ME NE VOGLIATE MA E' L'UNICO MODO PER COMUNICARE CON LEI)


CIAO ELENA,
spero vada tutto bene, immagino la bella esperienza che stai vivendo e un pò tutti ti invidiamo.
naturalmente in modo positivo.
qui la vita prosegue tranquillamente. prestissimo partirà il nuovo anno teatrale con grandi novità, che per ragioni ovvie (potrebbero leggerlo gli altri e nn è più una sorpresa) nn ti preannuncerò. te lo dirò a breve e spero che i tuoi compagni lascino in questo blog le loro considerazioni.
nn chiedermi neppure chi ci sarà, non lo so!!!!
mi piacerebbe, se riesci, lasciassi su queste pagine uno sguardo sulla tua esperienza!
una volta portai in scena Novecento di A. Baricco, e in un passaggio descriveva l'emozione di un paesaggio, l'emozione di un mondo nuovo che si srotola davanti agli occhi. essendo tu una musicista, lui disse:
"E' come un  pianoforte che srotola davanti a te milioni e milioni di tasti bianchi e neri, dove la musica che puoi suonare è infinita" (sono andato un pò a memoria ma il senso era questo)
che paradiso è il mondo nn trovi... puoi cambiare paesaggio semplicemente girando lo sguardo!
comunque oltre a ciò avevo bisogno di chiederti un favore. ti ricordi del progetto documentario che presentai a induno quest'estate? 
spero di si, avrei bisogno di contattare il tuo amico per ripresentare il progetto, in modo che insieme a lui possa trovare più gente possibile. era un personaggio interessante e credo possa aiutarmi a trovare più contatti possibili per iniziare.
seconda domanda, tu conosci le altre persone che erano presenti alla riunione????
se si come faccio a contattarle????
terza domanda, se hai contatti di messanger di ragazzi di induno spargi la voce???
considerazione finale: Ma in che paese vivi????? non riesco a contattare i ragazzi, nn c'è un luogo di ritrovo! in giro per il paese non vedi giovani!!!!!
e' deprimente non trovi????? dove vi nascondete che vi vengo a cercare?!?!?!?!?!
scusami se ti ho disturbato in questa tua esperienza. però è stata l'occasione per scriverti, così tu rispondi e anche gli altri saranno felici delle tue notizie
un abbraccio
andrea