domenica 20 settembre 2009
Psicosi delle 4 e 48
Una notte tutto mi fu rivelato
Come posso ancora parlare?
.....
ed erano tutti là
tutti dal primo all'ultimo
e sapevano come mi chimavo quando scappai come uno scarafaggio lungo gli schienali
delle loro sedie
Ricorda la luce e credi nella luce
Un attimo di chiarezza prima della notte eterna
fate che non dimentichi.....
mercoledì 22 aprile 2009
dello spazio che ci ingloba
è con il pensiero
che ricomprendiamo l'universo.
La notte che ci circonda
e c'inghiotte non ci fa più paura
quando ne ascoltiamo la voce
e il canto:
anche la notte è sorella.
Ciò che vedi dentro di te
lo rileggerai fuori nel mondo
come segno e come traccia.
L'infinito abbraccia l'anima,
l'anima avvolge l'infinito.
mercoledì 15 aprile 2009
venerdì 3 aprile 2009
E ANCORA...
SENZA TITOLO
E per questo GRAZIE Andrea...
E sento così vere, così dentro, così vere queste..."...Il dramma per me è tutto qui, signore: nella coscienza che ho, che ciascuno di noi - veda - si crede "uno" ma non è vero: è "tanti", signore, "tanti" secondo tutte le possibilità d'essere che sono in noi: "uno" con questo, "uno" con quello, diversissimi!E con l'illusione, intanto, d'esser sempre "uno" con tutti, e sempre "quest'uno" che ci crediamo in ogni nostro atto. Non è vero, non è vero! Ce n'accorgiamo bene quando in qualcuno dei nostri atti, per un caso sciaguratissimo, restiamo come all'improvviso come agganciati e sospesi: ci accorgiamo, voglio dire, di non esser tutti in quell'atto, e che dunque un'atroce ingiustizia sarebbe giudicarci da quello solo, tenerci agganciati e sospesi, alla gogna, per un'intera esistenza, come se questa fosse assommata tutta in quell'atto!..."
mercoledì 11 marzo 2009
TESTO
giovedì 5 marzo 2009
PENSIERO...
Si vede meglio quello che è invisibile,
perchè quello che si vede con gli occhi del corpo è temporale,
invece quello che non si vede è eterno.
E l'eterno si percepisce meglio con lo spirito e con l'intelligenza
che con gli occhi.
martedì 3 marzo 2009
IO FIGLIO
mercoledì 18 febbraio 2009
ESSERE per AVERE
venerdì 13 febbraio 2009
ERRORI
lunedì 9 febbraio 2009
IL CAPOCOMICO
Quello che volevo dire questa sera non è che non voglio fare il capocomico ma che quel lavoro di "scavare dentro noi stessi per far capire al pubblico la nostra esigenza di raccontarci" il capocomico non lo può fare perchè il personaggio non lo richiede!Il personaggio capocomico non fa parte dai "6 personaggi in cerca d'autore" non ha la loro stessa esigenza, è fuori dal loro dramma e non è nemmeno consapevole del suo dramma di essere uomo e non personaggio...comunque vada per il capocomico, serve ai sei personaggi!
mercoledì 4 febbraio 2009
leggere
martedì 3 febbraio 2009
SPLEEN
sull'anima gemente in preda a lunghi affanni,
e abbracciando tutto il cerchio dell'orizzonte
dispensa un giorno nero più triste della notte;
quando la terra diventa un'umida cella,
e la Speranza come un pipistrello
sbatte contro i muri la sua timida ala
e contro il soffitto marcio picchia la testa;
quando la pioggia svolge i suoi lunghi nastri
come le sbarre d'una prigione enorme,
e in silenzio un popolo intero di ignobili ragni
nei nostri cervelli viene a tessere le reti,
campane all'improvviso furiosamente scattano
e verso il cielo lanciano un terribile lamento,
come spiriti erranti e senza patria
che ostinati si mettono a gemere.
E lunghi funerali, senza tamburi e musica,
sfilano lentamente nella mia anima;
la Speranza vinta, piange, e l'Angoscia, atroce e dispotica,
mi pianta sul cranio piegato il suo vessillo nero.
Charles Baudelaire
lunedì 2 febbraio 2009
martedì 27 gennaio 2009
PARLAMI SARO' SEMPRE IN ASCOLTO
domenica 25 gennaio 2009
WEEKEND DI TEATRO
lunedì 19 gennaio 2009
CONSIDERAZIONI A CALDO....
Confido nell'aiuto di tutti voi!Andrea "cazziami" ogni volta che ritieni opportuno farlo, ho bisogno di imparare!Dolce notte a tutti!
musica e parole
mercoledì 14 gennaio 2009
VENERDI 23 gennaio 2009
martedì 13 gennaio 2009
Lezione lunedi 11 gennaio
sabato 10 gennaio 2009
TEATRO
Il teatro è un insieme di differenti discipline, che si uniscono e concretizzano nella esecuzione di un evento spettacolare dal vivo.
Proveniente dal greco θέατρον (théatron), che significa spettacolo, da θέα, (théa), ossia vista[1], comprende le arti tramite cui viene rappresentata, sotto forma di testo recitato o drammatizzazione scenica, una storia (un dramma, nel senso etimologico del termine). Una rappresentazione teatrale si svolge davanti ad un pubblico utilizzando una combinazione variabile di parola, gestualità, musica,danza, vocalità, suono e, potenzialmente, ogni altro elemento proveniente dalle altre arti performative. Più strettamente, non c'è necessità dell'esistenza del testo: il movimento del corpo in uno spazio con fini artistici ed illustrativi, eseguito di fronte ad un singolo spettatore, è definito di per sé teatro.
e questa è la definizione.
ma fare teatro è esprimere il proprio io, saper affrontare la vita spogliando se stessi e mettendosi a nudo di fronte al mondo, volubili, fare teatro non è stare solo su un palco e raccontare una storia qualsiasi essa sia. fare teatro è un modo di vivere, è essere! non lo capiranno mai coloro che del teatro pensano solo al gioco, coloro che pensano sia perdere del tempo, che sei un peter pan (visto solo dal lato di chi non vuole crescere e pensando così di essere uno che non si prende responsabilità). ma il teatro c'è anche per loro, e non se ne rendono conto! e noi instancabilmete continueremo a lottare nudi e aperti alla vita perché il teatro è la vita, quella vera quella che non ha giorno e notte, che non lascia spazio alla monotonia, al riposo. fare teatro eè considerare il tempo a disposizione troppo poco per esprimere tutte le emozioni che vivono con noi. a volte ti feriscono, ma subito passa e il motivo è che sai di portare avanti il progetto della tua vita e la tua vita nel bene e nel male è bella! chi sono gli altri per poterti criticare? nessuno.
ti verrebbe voglia di mandare qualcuno a quel paese in modo anche abbastanza pesante, però no! stai in silenzio e sorridi

