INTRECCITEATRALI E' NATO

"Se dovessi spiegare tutto questo con una sola frase, direi che si tratta soltanto di dare se stessi. bisogna darsi in modo totale, nella propria intimità più profonda, con fiducia, come si dà nell'atto d'amore" 
"Grotowsky"

martedì 28 ottobre 2008

GRAZIE

Ciao!Mi unisco ad Andrea nei ringraziamenti!Un grazie speciale a tutti!Sono felice di aver ricominciato anche se nella mia testa non ho mai smesso...come dire?Quest'estate?Vi ho pensato moltissimo!Voi, il teatro siete stati con me quando mi sono persa nel blu del cielo in montagna, quando mio figlio mi guardava con occhi incantati leggergli una poesia, nei momenti bui voi, il teatro siete stati parte della luce che mi ha aiutata a tornare a vedere le cose come meritavano di essere guardate!E'vero che il teatro è vita!Sento che mi manca tantissimo non per arrivare, perchè non si arriva mai, ma almeno per avvicinarmi...Andrea mi impegnerò per crescere in questo viaggio, cercherò di mettere tutta me stessa, quest'anno mi farò travolgere perchè è giunto il momento di farlo!Grazie Andrea...un intero blog non basterebbe! Tu ti domandi "cosa hai ancora da darci"!La risposta è nelle parole di Grotowsky che tu stesso hai scritto sotto a "Intrecciteatrali è nato"!Per come ti vivo è così che tu ti poni; è importante, bella la tua fiducia, il tuo donarti agli altri, ebbene sì, come si fa nell'atto d' amore!Io non so se riuscirò mai ad arrivare a tanto!Grazie!Mi ripeto ma non importa: siete i versi della poesia più bella che io conosca!Una poesia che avete scritto nel mio cuore con i vostri cuori!E adesso?Via!!!!!Ho bisogno di fare, fare, fare, e scoprire, scoprirmi,guardarmi in faccia e guardare in faccia gli altri e buttare loro addosso il teatro con tutto il suo adorabile peso ....ho sete di drammaturgia!Vi stringo!

lunedì 27 ottobre 2008

PRONTI PARTENZA VIA

Siamo in pochi, però un bel gruppo (sempre aperto a chi dei vecchi ci voglia venire a trovare).
una serata costruttiva, che è servita anche a me, avete risvegliato una parte di me offuscata da mille dubbi e perplessità che combatto nel quotidiano.
mi sento di dire un grazie speciale a Mary, perché quel suo modo di presentarsi con grande sicurezza mi ha felicemente stupito.
Grazie a Elena che dopo un volo così lungo is coming in theatre (è tornata in teatro???? avrò scritto giusto????)
Grazie a Vale che torna da Milano per continuare a vivere il sogno di una passione 
Grazie a Fede per essere così aperta e affettuosa con tutti noi
Grazie a Cinzia per dimostrare quanto sia forte la passione per qualcosa non tangibile (beh ringraziamo il suo ginocchio... se no il ginocchio si offende e la prossima volta non ce la porta)
Grazie a Fabio, per quel pochi ma buoni che ha dato il via al nostro lavoro
Grazie, semplicemente questo. mi impegnerò perché possiate vivere questo anno con curiosità e crescere in questo viaggio, piccolo, nell'arte
A.

SEI PERSONAGGI IN CERCA D'AUTORE

Pirandello all'interno di questa drammaturgia, fa una considerazione su quello che è il lavoro dell'attore che mi piace molto e che mi riporta un pò al pensiero di Copeau: "...gli autori nascondono di solito il travaglio della loro creazione. Quando i personaggi son vivi, vivi veramente davanti al loro autore, questo non fa altro che seguirli nell'azione, nelle parole, nei gesti ch'essi appunto gli propongono; e bisogna ch'egli li voglia com'essi si vogliono; e guai se non fa così!Quando un personaggio è nato, acquista subito una tale indipendenza anche dal suo stesso autore, che può essere da tutti immaginato in tant'altre situazioni in cui l'autore non pensò di metterlo, e acquistare anche, a volte, un significato che l'autore non si sognò mai di dargli!"

sabato 25 ottobre 2008

MANCA POCO... E IL BLOG

Quest'anno mi piacerebbe intensificare il nostro blog, mi piacerebbe che ognuno di voi lo prendesse come punto di confidenze sul proprio percorso teatrale.
Serve a voi, serve a me, serve a chi si avvicinerà al teatro.
quando è  nato era un modo per prolungare la nostra lezione... oggi ne è parte integrante!
Buon lavoro

mercoledì 22 ottobre 2008

PARTENZE

C'è un tempo per ogni cosa nella nostra vita.
c'è un tempo per assimilare
c'è un tempo per "rubare"
c'è un tempo per esternare
c'è un tempo per scegliere
ognuno segue il suo ritmo naturale, ognuno segue quello che sente di poter fare dando quello che ritiene giusto.
i percorsi nascono e terminano. le domande nascono e crescono in ognuno di noi.
lunedì ripartiremo, con tanti dubbi, tante novità, tanti stimoli, tante paure, tante emozioni.
che anno sarà nessuno lo può sapere. tanto meno io.
a volte (e vorrei che nessuno esprimesse un parere su questo pensiero) mi domando cosa ho ancora da darvi, a volte mi domando se è giusto che seguiate ancora un perscorso con me. non c'è risposta. sepro solo di essere all'altezza della situazione e regalarvi ancora un poco del mio teatro.
tante domande sono sorte. beh, non c'è ancora risposta mi dispiace. il percorso che affronterete sarà nuovo. certo è che gli ultimi aggiornamenti hanno dovuto farmi modificare il lavoro in mente. ci sto lavorando e speriamo di fare la scelta giusta.
per ora posso solo augurarvi una buona preparazione per un grande inizio.
e chi non verrà... è pregato di venirci a trovare di tanto in tanto. un gruppo nato due anni fa non svanisce nel nulla
non trovate?
A.

IL CALAPRANZI

Oggi in un colloquio in teatro a Varese, è saltato fuori che c'è uno spettacolo che sta cercando piazze dove approdare, ed è il calapranzi....
ebbene si il vostro lavoro dell'anno scorso viene portato in scenza quest'anno da una compagnia di roma. sto valutando l'ipotesi di portarlo a Bisuschio nel nostro teatro.

martedì 21 ottobre 2008

So,so you think you can tell (...)

" Che cosa più del corpo, se non la mente, può costringere la nostra libertà a una stasi senza tempo? " . Questa è la prima frase che ho scritto sul quadernino che Andrea ci aveva dato appena arrivati a Campodolcino. Inoltre, sulla copertina dello stesso, c'era una frase " Se dovessi spiegare tutto con una sola frase, direi che si tratta soltanto di dare se stessi. Bisogna darsi in modo totale, nella propria intimità più profonda, con fiducia, come si da nell'atto d'amore " tratta da Grotowsky,questa frase mi ha fatto riflettere a lungo.
Non sono in grado di affrontare quest'anno di teatro con voi. Non me ne vogliate,ma a causa di eventi strani accaduti negli ultimi mesi,mi sono reso conto di non potere più darmi con estrema fiducia. La causa non siete certo voi,al contrario devo ringraziarvi per tutte le emozioni che mi avete fatto scorrere in corpo. A te, Fede/B. per essere stata la mia complice nei momenti di difficoltà e di felicità; a Fabio che mi ha insegnato più di quanto lui stesso crede, a Vale , Cinzia , Elena, Barbara.. anche ad Andrea,che mi ha insegnato quanto poteva. " Non fermarti presso nessun maestro,non considerare definitiva nessuna acquisizione,perché ciò che va cercato è il tutto.. " . Spero di ritrovarvi presto, ognuno con la bellezza che lo distingue.
Con affetto,
Christian

giovedì 16 ottobre 2008

Perchè Pirandello?Perchè come drammaturgo si discosta completamente da Pinter e dunque lo studio della sua drammaturgia, "6 personaggi in cerca di autore", ci porterebbe a sperimentare una nuova forma di teatro? Questa potrebbe essere una delle motivazioni che ti hanno portato a scegliere questa drammaturgia, ma non la sola! Penso che per poter esprimere considerazioni a riguardo sia necessario avere da parte tua più informazioni, per esempio cosa ti ha spinto a scegliere questa drammaturgia?

mercoledì 15 ottobre 2008

proposta

Come ben sapete, molti hanno, giustamente, cambiato il loro percorso.
non siete rimasti in moltissimi, però il laboratorio per me può comunque partire.
certo ci sono delle cose da ridimensionare, però non è un problema.
stavo giusto pensando di lavorare su un testo di pirandello. 
mettere in scena 6 personaggi in cerca d'autore.
buttate giù le vostre impressioni

mercoledì 8 ottobre 2008

CIAO

Ehilà!Come va?
Lunedì si continua il viaggio iniziato insieme!Stupendo!Sono curiosa di vedere cosa Andrea estrarrà dal suo cilindro magico!Io non so se riuscirò a fare molto dal punto di vista fisico, purtroppo, almeno sino a quando non mi avranno finalmente operata (7 novembre) ma ci sarò e magari ne approfitterò per farvi delle belle fotografie!Comunque, a tagliando ultimato, credo che farò quella corsa a cui sto pensando da un pò di tempo, in un prato, di notte, a piedi scalzi cantando o urlando alla luna...chiaramente siete invitati!
Mi piacerebbe sentire il sole ancora più caldo, vedere le stelle brillare di più...cosa si può fare perchè ciò accada?Mettersi un paio d'ali e dall'alto coprire il mondo con un velo di poesia, altruismo e amore?E' un sogno...sarà...ma non smetto di credere che qualcosa possa cambiare ancora in meglio!
Vi stringo!