li aspetti in quel luogo affascinante, aspetti che arrivino tutti, uno dopo l'altro.
parlano tra loro, si raccontano le cose che desideravano dirsi da una settimana a questa parte.
poi siamo pronti, salgono sul palco, sotto le luci della ribalta, luci che però non hanno ancora un senso... o meglio danno solo atmosfera al teatro ma non ancora alla scena.
parli e loro ti ascoltano. inizi a lavorare, un lavoro intenso un'attenzione ai particolari, una voglia di essere su un palco a raccontare per raccontarsi.
pronti su un palco a scegliere quella strada impervia e intricata, quella strada spaventosa e affascinante, pronti a fare teatro ad essere teatro.
fiducia, apertura, serenità, dono, impegno, sudore, rabbia, gioia, tutti elementi che costruiscono il lavoro dell'attore messi su un palco per regalare qualcosa di grande.
e la serata è volata via tra sguardi, voci, silenzi, movimenti.
ho chiesto al mio corpo di essere e lui è stato!
E' stato tutto quello che volevo
Il corpo mi ha chiesto di ringraziarlo
L'ho ringraziato
teatro= una preghiera dell'anima
bel lavoro bravi
buona settimana
andrea