
Un colore nuovo;
un'aria fresca.
apri la finestra, la giornata comincia. indossi un pail, l'aria
fresca è pungente.
esci dal rifugio caldo e accogliente, ma che ti disturba, hai voglia di evadere d
a quella prigione senza sbarre che ti divide dal tutto.
apri la porta esci, ti siedi su un sasso. guardi e ascolti. al tuo fianco c'è una donn

a. tedesca, olandese, poco importa. a gesti mi chiede di guardare in alto.
La in cima al pizzo stella c'è suo marito, scivolato fuori dal letto a notte fonda per andare a toccare l'infinito. Non capisco molto dei particolari, ma non importa, il mio sguardo ora è perso verso quella cima.
alta, bella, piena di luce. Provo invidia, vorrei essere co
n loro in cima a quel colosso. non so perché.
Poi lo sguardo vaga, e le voci sono solo suoni di una musica fatta dalla natura.
dal monte vedi avvicinarsi dle mucche. richiamate dall'uomo o forse dal profumo del caffè tostato.
poi radunate le tue cose (zaini, sacco a pelo.... e i ragazzi) parti per lasciare quel luogo incantevole e tornare a valle. i primi passi sono in silenzio. nessuno parla, tutti ascoltano. salutano la loro esperienza nuova e semplice non fatta da livelli da superare a suon di botte con i pollici, o gare sfegatate; no salutano l'esperienza e la soddisfazione di essere arrivati anche loro a toccare il cielo con un dito. non so se questo è il pensiero che hanno in serbo con se ma mi piace pensarlo. E poi via, una discesa mozzafiato dove gusti il panorama perfetto.

e quando gusti l'idea amara che tutto stia svanendo ecco passare velocemente una marmotta. Si ferma sotto un sasso, e tu a esclamare "una marmotta" come fosse un ringraziamento alla fatica. e il tuo rumore la spaventa e la fa fuggire.
ma non importa, nella vita è più bello ricordare che possedere. in montagna non puoi possedere, puoi ricordare.
e allora cammini, cammini, e ancora cammini. ogni passo la civiltà si fa vicina e il paradiso più lontano. rocce, sentieri sgaruppati, prati immensi, aria fresca, mucche
al pascolo, fontane d'acqua ghiacciata, foto ricordo, bosco fitto, strada casa.
sei arrivato alla fine, ti siedi a terra, la fatica ora si fa sentire. e tra risate e racconti finisce un viaggio. finisce una parte di viaggio. tanti ancora sono pronti ad incominciare, e chissa se quel pizzo stella (anche se il nome non è dei migliori ndr) un giorno potrà essere raccontato

