Esclusi dal silenzio
dello spazio che ci ingloba
è con il pensiero
che ricomprendiamo l'universo.
La notte che ci circonda
e c'inghiotte non ci fa più paura
quando ne ascoltiamo la voce
e il canto:
anche la notte è sorella.
Ciò che vedi dentro di te
lo rileggerai fuori nel mondo
come segno e come traccia.
L'infinito abbraccia l'anima,
l'anima avvolge l'infinito.
mercoledì 22 aprile 2009
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