INTRECCITEATRALI E' NATO

"Se dovessi spiegare tutto questo con una sola frase, direi che si tratta soltanto di dare se stessi. bisogna darsi in modo totale, nella propria intimità più profonda, con fiducia, come si dà nell'atto d'amore" 
"Grotowsky"

martedì 3 marzo 2009

IO FIGLIO

C'era una volta un dramma. ma chi lo ha vissuto totalmente?
lui il figlio, colui che ignaro di tutto, conducendo una vita "normale" (che poi normale cosa vuol dire) ha scoperto quello che la vita ti riserva dietro l'angolo.
da lui passano le emozioni e molte volte li si fermano e faticano ad esternarsi. allora quando l'emozione ti soffoca, vivi ciò che la ragione non riesce più a gestire.
bello interessante ed intenso, il viaggio di pirandello ogni giorno ci regala nuove visioni, il viaggio di pirandello non lo può fare una persona, ogni volta cambia. metterlo in scena non darà dignita all'opera. dovremmo metterlo in scena con tantissimi attori che impersonano gli stessi personaggi, per scoprire che non c'è fine al personaggio! la ricerca è lunga ed infinita. forse per questo tremendamente interessante.
scusate se a volte non vi do modo di vedere la fine... ma quando pensi di essere alla fine scopri che sei solo all'inizio

2 commenti:

cinzia ha detto...

...lunga ed infinita:sarebbe bello ad esempio fare 6 spettacoli, tutti con una messa in scena diversa, e ogni volta "interpretare" un personaggio diverso!Sarebbe davvero interessante provare il padre, scoprire "il padre" che c'è in me!

Anonimo ha detto...

Cavoli sarebbe veramente interessante, riuscire a tirar fuori l'uomo/la donna che c'è in noi.
Intrecci pensaci seriamente, nessuno poi potrebbe dire "... non ho capito!"
Baci