Il teatro è un insieme di differenti discipline, che si uniscono e concretizzano nella esecuzione di un evento spettacolare dal vivo.
Proveniente dal greco θέατρον (théatron), che significa spettacolo, da θέα, (théa), ossia vista[1], comprende le arti tramite cui viene rappresentata, sotto forma di testo recitato o drammatizzazione scenica, una storia (un dramma, nel senso etimologico del termine). Una rappresentazione teatrale si svolge davanti ad un pubblico utilizzando una combinazione variabile di parola, gestualità, musica,danza, vocalità, suono e, potenzialmente, ogni altro elemento proveniente dalle altre arti performative. Più strettamente, non c'è necessità dell'esistenza del testo: il movimento del corpo in uno spazio con fini artistici ed illustrativi, eseguito di fronte ad un singolo spettatore, è definito di per sé teatro.
e questa è la definizione.
ma fare teatro è esprimere il proprio io, saper affrontare la vita spogliando se stessi e mettendosi a nudo di fronte al mondo, volubili, fare teatro non è stare solo su un palco e raccontare una storia qualsiasi essa sia. fare teatro è un modo di vivere, è essere! non lo capiranno mai coloro che del teatro pensano solo al gioco, coloro che pensano sia perdere del tempo, che sei un peter pan (visto solo dal lato di chi non vuole crescere e pensando così di essere uno che non si prende responsabilità). ma il teatro c'è anche per loro, e non se ne rendono conto! e noi instancabilmete continueremo a lottare nudi e aperti alla vita perché il teatro è la vita, quella vera quella che non ha giorno e notte, che non lascia spazio alla monotonia, al riposo. fare teatro eè considerare il tempo a disposizione troppo poco per esprimere tutte le emozioni che vivono con noi. a volte ti feriscono, ma subito passa e il motivo è che sai di portare avanti il progetto della tua vita e la tua vita nel bene e nel male è bella! chi sono gli altri per poterti criticare? nessuno.
ti verrebbe voglia di mandare qualcuno a quel paese in modo anche abbastanza pesante, però no! stai in silenzio e sorridi
1 commento:
"LA NOIA
La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani. Non che io creda che dall’esame di tale sentimento nascano quelle conseguenze che molti filosofi hanno stimato di raccarne, ma nondimeno il non poter essere
soddisfatto da alcuna cosa terrena, né, per dir così, dalla terra intera;considerare l’ampiezza inestimabile dello spazio, il numero e la mole
meravigliosa dei mondi, e trovare che tutto è poco e piccino alla capacità dell’animo proprio; immaginarsi il numero dei mondi infinito, e l’universo
infinito, e sentire che l’anima e il desiderio nostro sarebbe ancora più grande di sì fatto universo; e sempre accusare le cose d’insufficienza e di nullità, e
patire mancamento e voto, e
per(ci)ò noia, pare a me il maggior segno di grandezza e di nobiltà, che si vegga della natura umana. Perciò la noia è poco nota agli uomini di nessun momento (=”conto”), e pochissimo o nulla agli altri animali.
Giacomo Leopardi
(Pensieri)"
..il 'problema' del teatro è che ti fa percepire la tua "infinitezza", ti riempie di una sete incolmabile..ma soprattutto,ti fa cadere nel Vuoto e,magicamente,lo riempie
Valentina
Posta un commento