un caleidoscopio. guardami, fuori forse non dico molto.
avvicinati, non avere paura, ti farò girare la testa, ti farò vorticare nell'infinito.
chiudi un occhio e spiami. scoprirai una luce diversa, una luce forte, una luce vera.
ecco mi chiamo Teatro.
da fuori posso sembrare un gioco per bambini, ma se non hai paura e non ti fermi all'apparenza io ti porterò a raccontare la vita, quella vera, quella senza maschere quella di cui non dovresti vergognarti.
sono il teatro, l'affascinante isola dell'essere.
il baluardo della verità.
la voce dell'essenza.
avvicinati, non avere paura, ti accenderò una luce che nessuno potrà più spegnere.
darò vita al fuoco sacro
oppure guardami solo da fuori, ma non criticarmi, se lo fai mi darai ancora più forza perché avrai capito la mia potenza. perché hai paura.
paura di conoscere;
paura di esistere;
paura di essere.
noi raccontiamo storie, belle, brutte, divertenti, tristi.
a volte le raccontiamo bene, a volte male;
a volte ne siamo travolti, a volte ci fanno male.
ma non smetteremo mai. non possiamo farlo.
sarebbe un alto tradimento all'uomo
abbiamo una missione
trasmettere
trasmettere
trasmettere
e voi avrete sempre bisogno di noi
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