INTRECCITEATRALI E' NATO

"Se dovessi spiegare tutto questo con una sola frase, direi che si tratta soltanto di dare se stessi. bisogna darsi in modo totale, nella propria intimità più profonda, con fiducia, come si dà nell'atto d'amore" 
"Grotowsky"

sabato 20 settembre 2008

E' NOTTE


Quante emozioni puoi vivere in una giornata? 
ve lo siete mai chiesto? 
mi accorgo giorno dopo giornoquanto sia difficile stare al mondo se vuoi viverlo intensamente.
vi è mai capitato di parlare di cose semplici e sentire gli occhi lucidi contenitori di un lago di lacrime e non saperne il motivo.
beh credo che questo avvenga quando parli e ti rendi conto che stai vivendo intensamente la tua vita e fatichi a contenere tutto quello che hai dentro.
ringrazio il teatro perché mi permette di creare il mio big bang, la mia esplosione di emozioni senza doverla fermare.
che bello parlare con le persone, ascoltarle, vivere insieme le loro emozioni, accoglierle come se fossero tue.
sto ripensando all'intensa giornata di oggi, carica di milioni di emozioni.
Voglio raccontarvela senza sapere nemmeno il perché, però mi piace sempre di più che il blog sia l'esplosione di chi siamo.
"Ti svegli la mattina, il tuo corpo non risponde, vorrebbe rimanere in quel caldo abbraccio delle coperte che ti protegge da queste prime gelide mattine. poi inizia la lotta, devi alzarti, allora corpo e mente iniziano la loro prima vera battaglia,; uno sforzo da lo slancio e sei fuori dal letto, intontito, rintronato. però senti le prime voci, voci calde , familiari, belle, tua moglie e tua figlia ti aspettano, stanno ultimando la preparazione per la scuola. poi esci porti la bimba a scuola e il freddo della mattina in un lampo si scalda con quel semplice bacio affettuoso senza interessi labbro contro labbro tra te e tua figlia. ti saluta per andare a scuola, la guardi e la vedi sparire nella sua vita. e la prima emozione ti ha contaminato, poi inizi, accendi il computer, organizzi la tua giornata, lo stress si avvicina. primo appuntamento, devo consegnare dei vestiti dimenticati quest'estate dai ragazzi in montagna. l'ansia di non veder arrivare consapevole che da li a poco avresti avuto un colloquio e non voler arrivare in ritardo. finalmente arriva il tuo corpo si rilassa, ok si riparte. arrivi al colloquio, dentro di te cresce il dubbio la paura di essere all'altezza di spiegare bene le cose. ce la fai, ti senti soddisfatto. E scopri anche che la persona al tuo fianco oggi ha voglia di aprirsi e di raccontarti la sua vita, rimani stupito, con un sorriso che speri non venga mal interpretato. esci contento, rientri a casa, e trovi il piccolo seduto sulla sua sdraietta che appena ti vede inizia a parlarti del suo mondo fatto di versi e suoni incomprensibili ma di grande significato (che paradosso vero?) provi così una sorta di piacere un integratore alla fatica quotidiana, un perché alla tua voglia di vivere. poi passi tra dolci arrabbiature, a soddisfazioni per il lavoro che stai facendo con i ragazzi, cose che non dirai mai a nessuno, non sono un vanto, ma senti di doverlo dire a te stesso. poi la giornata sembra volgere al termine.  sembra perché ti ricordi di un'amica a cui avevi promesso un caffé. la chiami,, vai da le e parli, l'ascolti, parli l'ascolti parli l'ascolti e il tempo passa ma nn importa è bello prendersi cura a vicenda l'uno dell'altro. il tempo scorre per chi ha fretta, per chi non bada alla sostanza. il tempo si ferma nella sua dimensione per chi ha voglia di coonfidarsi di ascoltarsi. si ferma per poi tornare reale quando lo decidi tu, quando quello che vi siete detti vi basta. riprendi la macchina e ti rimetti in moto, questa volta vai a casa. ma torni con un sorriso, e la voglia di condividere il tutto con i tuoi cari. magari non racconterai proprio tutto, però li guarderai e ti sentirai vivo e loro lo percepiranno e non potranno far altro che sorridere con te. quei cari che a volte hai paura di trascurare, ma che ti sono sempre vicini e capiscono, comprendono e accettano perché sei tu, sei vero.
e così la giornata volge al termine, ma prima di lasciarsi andare nella dolce morbidezza della notte, decidi di condivierla in ub semplice blog, perché sai che chi leggerà coglierà l'essenza!"
buona notte

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