si ho trattenuto le parole in me in silenzio. prima di scrivere le ho rilette.
belle, intense, piene.
poi ho sfogliato il blog e ne ho trovate altre di fede, mary, fabio, cinzia, elena eccetera.
da una parte sono felice di avervi trasmesso l'amore per qualcosa che è parte del mio essere.
una passione, un gioco, un lavoro, una sfida.
mi piace veramente leggere le vostre parole ma per come è stata la mia crescita, il mio percorso, mi fanno anche paura.
intendiamoci, io sono felicissimo se a ottobre alla riapertura dei corsi, voi sarete li tutti quanti pronti ad affidarvi a me ancora per una nuova esperienza, così come non me la prenderei se qualcuno lasciasse, ogni percorso deve seguire i suo fiume e a volte i fiumi si dividono per poi riunirsi più forti e carichi di energia.
cosa voglio dire... capisco la tua paura Valentina, però tempo fa mi trovai a fare la sscelta di cambiare scuola. avevo paura, paura di mettere in gioco le mie qualità. ho chiesto aiuto al mio maestro e lui in un certo modo se la è presa come un'offesa personale. non è stato bello. però quello mi ha fatto capire che il teatro è grande e va scoperto. io non vi bloccherò mai, anzi spingerò sempre perché possiate sperimentarlo ancora ed ancora di più. ricercatelo scopritelo, scavate a fondo.quello che avete vissuto con me è il teatro che io ho conosciuto, ma non è l'unico, anzi anch'io sono ancora alla ricerca.
spero veramente che tu possa affrontare un nuovo anno con noi Vale, o Cinzia, o Fede, o Fabio, o Elena, o Barbara, o Christian, o Alessia, o Roberto o Mary, ma quello che voglio imprimiate nella vostra mente è che se la scelta per difficoltà, o quant'altro vi porta per altre strade, potrò solo essere felice e osservarvi alla finestra sperando di aver alimentato bene quella fiamma che deve ardere dentro di voi e che vi porterà ad essere veri sul palcoscenico di legno o della vita.
vi abbraccio tutti e viaspetto alla pizzata... naturalmente
1 commento:
Leggo e rileggo le vostre parole da alcuni giorni e, come sempre, danno una vibrazione in più al battito del mio cuore, ma in questo momento fatico a trovare la forza, la chiarezza e le parole giuste per rispondere…
Attendo e respiro profondamente, assaporando le sensazioni che scorrono dentro di me.
Tutti voi mi avete fatto un grande regalo nella vita: mi avete insegnato a VIVERE le emozioni con intensità ed è quello che sto facendo anche ora: leggo, rileggo, penso, ricordo e … vivo le emozioni! Le faccio scivolare dentro ed il risultato è che accarezzano la mia anima, mi fanno sentire bene.
Quindi, GRAZIE A TUTTI per quanto continuate a trasmettermi e GRAZIE ANDREA, per tutto ciò che ci hai insegnato, per averci aperto la mente ed avercela resa più elastica e per averci fatto apprezzare la magia del teatro (sarà pure la “tua” esperienza di teatro, ma in ogni caso è una strada aperta che noi ora sappiamo di poter percorrere, sempre a nostra misura e scelta).
Proprio il nostro saggio insegnante mi ha ripetuto più volte:”Quando sono sul palco, ci sono con la mente e con tutto il corpo, anche il più piccolo dei miei muscoli è coinvolto e presente, sia nell’azione che nell’immobilità!”
Io posso solo dire che adesso finalmente mi sento protagonista sul palcoscenico della mia vita e forse sto imparando a muovermi con più consapevolezza, scioltezza, emozione e con un pizzico di intraprendenza in più,…che credo non guasti mai!!
Ancora grazie a tutti…Vi voglio un mondo di bene!!!
A prestissimo
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