INTRECCITEATRALI E' NATO

"Se dovessi spiegare tutto questo con una sola frase, direi che si tratta soltanto di dare se stessi. bisogna darsi in modo totale, nella propria intimità più profonda, con fiducia, come si dà nell'atto d'amore" 
"Grotowsky"

mercoledì 17 settembre 2008

CHE EMOZIONE

Ho letto le parole di Valentina e









si ho trattenuto le parole in me in silenzio. prima di scrivere le ho rilette.
belle, intense, piene.
poi ho sfogliato il blog e ne ho trovate altre di fede, mary, fabio, cinzia, elena eccetera.
da una parte sono felice di avervi trasmesso l'amore per qualcosa che è parte del mio essere.
una passione, un gioco, un lavoro, una sfida.
mi piace veramente leggere le vostre parole ma per come è stata la mia crescita, il mio percorso, mi fanno anche paura.
intendiamoci, io sono felicissimo se a ottobre alla riapertura dei corsi, voi sarete li tutti quanti pronti ad affidarvi a me ancora per una nuova esperienza, così come non me la prenderei se qualcuno lasciasse, ogni percorso deve seguire i suo fiume e a volte i fiumi si dividono per poi riunirsi più forti e carichi di energia.
cosa voglio dire... capisco la tua paura Valentina, però tempo fa mi trovai a fare la sscelta di cambiare scuola. avevo paura, paura di mettere in gioco le mie qualità. ho chiesto aiuto al mio maestro e lui in un certo modo se la è presa come un'offesa personale. non è stato bello. però quello mi ha fatto capire che il teatro è grande e va scoperto. io non vi bloccherò mai, anzi spingerò sempre perché possiate sperimentarlo ancora ed ancora di più. ricercatelo scopritelo, scavate a fondo.quello che avete vissuto con me è il teatro che io ho conosciuto, ma non è l'unico, anzi anch'io sono ancora alla ricerca.
spero veramente che tu possa affrontare un nuovo anno con noi Vale, o Cinzia, o Fede, o Fabio, o Elena, o Barbara, o Christian, o Alessia, o Roberto o Mary, ma quello che voglio imprimiate nella vostra mente è che se la scelta per difficoltà, o quant'altro vi porta per altre strade, potrò solo essere felice e osservarvi alla finestra sperando di aver alimentato bene quella fiamma che deve ardere dentro di voi e che vi porterà ad essere veri sul palcoscenico di legno o della vita.
vi abbraccio tutti e viaspetto alla pizzata... naturalmente

1 commento:

Mary ha detto...

Leggo e rileggo le vostre parole da alcuni giorni e, come sempre, danno una vibrazione in più al battito del mio cuore, ma in questo momento fatico a trovare la forza, la chiarezza e le parole giuste per rispondere…
Attendo e respiro profondamente, assaporando le sensazioni che scorrono dentro di me.
Tutti voi mi avete fatto un grande regalo nella vita: mi avete insegnato a VIVERE le emozioni con intensità ed è quello che sto facendo anche ora: leggo, rileggo, penso, ricordo e … vivo le emozioni! Le faccio scivolare dentro ed il risultato è che accarezzano la mia anima, mi fanno sentire bene.
Quindi, GRAZIE A TUTTI per quanto continuate a trasmettermi e GRAZIE ANDREA, per tutto ciò che ci hai insegnato, per averci aperto la mente ed avercela resa più elastica e per averci fatto apprezzare la magia del teatro (sarà pure la “tua” esperienza di teatro, ma in ogni caso è una strada aperta che noi ora sappiamo di poter percorrere, sempre a nostra misura e scelta).
Proprio il nostro saggio insegnante mi ha ripetuto più volte:”Quando sono sul palco, ci sono con la mente e con tutto il corpo, anche il più piccolo dei miei muscoli è coinvolto e presente, sia nell’azione che nell’immobilità!”
Io posso solo dire che adesso finalmente mi sento protagonista sul palcoscenico della mia vita e forse sto imparando a muovermi con più consapevolezza, scioltezza, emozione e con un pizzico di intraprendenza in più,…che credo non guasti mai!!
Ancora grazie a tutti…Vi voglio un mondo di bene!!!
A prestissimo