
Cammini qualche ora,
vedi il cielo cambiare continuamente
tu sei stanco ma lui non si ferma
fa scivolare le nuvole sulla sua tavolozza.
E viene sera e poi notte
e tu ti ritrovi in un silenzio bellissimo.
la voce del tuo io
e la natura
in un'incredibile dialogo che nemmeno tu,
forse, riesci a comprendere.
sei circondato dal buio più scuro.
solo ombre intorno a te
ombre di montagne che ti ricordano quanto sei piccolo
e fragile. un soffio e non ci sei più
un passo e sei in cima al mondo.
poi alzi lo squardo e sopra i tuoi occhi lo spettacolo più incredibile.
una volta celeste che ti dondola nella tua notte.
cammini con i ragazzi al buio. non usi nemeno le torce.
vuoi far parte anche tu del buio della natura.
parli ridi, tremi dal freddo e scopri la bellezza
della voce, di un respiro o di una risata.
godi questi attimi e ringrazi di essere arrivato dove sei.
e poi la notte rapisce i tuoi occhi tutto deve essere oscurità
dormi e il risveglio è fatto di un'aria nuova, fresca.
ti alzi e lo spettacolo che pensavi fosse arrivato al massimo, è pronto ancora a sconvolgerti e così ecco che la luce del mattino ti regala l'immagine del paradiso.
(FINE PARTE PRIMA)
altro non vedi che la notte
1 commento:
Hai l'impressionante capacità di portare con te il cuore e l'anima di chi legge, con il solo utilizzo delle parole. Grazie!
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