però stasera nn ho molta voglia!
ho aperto il blog solo per il piacere di farlo, ed ra sto scrivendo per piacere.
non c'è un pensiero composto nella mia mente, forse non c'è mai stato.
d'altronde gli artisti salgono su un treno al volo, e poi scoprono tutto.
non scelgono mai treni preconfezionati dove si sa già tutto.
un bel treno da costruire!!!
il copione scritto sulle pareti... e scritto rigorosamente a mano (per affetto verso Valentina che sostiene che le parole scritte su computer alla fine nessuno sa dove vanno)
scenografie fatte con le poltrone.
il pubblico fatto dalla natura
insomma uno spettacolo da costruire, uno spettacolo che può chiamarsi addirittura vita!
uh ecco, se non saliamo su di un palco il teatro lo possiamo fare nel nostro spettacolo migliore, la nostra vita!
insomma, è irripetibile come qualsiasi data di uno spettacolo
è affascinante perché aspetti sempre quello che accade dopo
è una ricerca, perché la vita non la scopriremo mai abbastanza
dobbiamo dargli il ritmo
cercare gli animali giusti
scoprire l'archetipo di noi stessi
e poi via in scena! nella speranza che il sipario non cali mai
notte a tutti
1 commento:
Il sipario cala sempre in teatro come nella vita..cala sulle cose,sulle persone e sui ricordi. Forse, è inutile anche il solo sperare che il sipario non scenda,come un'oblio su questo Tutto così umano che ci circonda
Forse,sarebbe meglio cercare il modo per farlo scendere con dolcezza,imparando con il tempo a lasciare,senza tristezza,la scena..gli oggetti che ci hanno accompagnato,i luoghi,le persone,i nostri personaggi,anche quelli che abbiamo interpretato senza che ce ne accorgessimo.
E' giusto e,forse, è un bene che il sipario debba prima o poi calare..
Valentina
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