INTRECCITEATRALI E' NATO

"Se dovessi spiegare tutto questo con una sola frase, direi che si tratta soltanto di dare se stessi. bisogna darsi in modo totale, nella propria intimità più profonda, con fiducia, come si dà nell'atto d'amore" 
"Grotowsky"

sabato 24 maggio 2008

LA MIA VOCE

Ho una voce, ma non me ne rendo conto. oramai mi accompagna dai primi giorni della mia venuta al mondo, ed è abitudine. emetto suoni, ma non capisco come si formino.
e allora che stranezza quando mi dicono che la mia voce può cambiare. che ci sono dei risuonatori (oddio cosa saranno, è grave?!?!?!) che mi permettono di modulare la mia voce.
e quanti sono questi risuonatori! moltissimi. poi scopro che li uso quotidianamente, spesso o sempre inconsapevolmente. ma allora qual'è la mia voce.
la mia voce è composta da tutte le mie voci.
c'è la voce verità che viene dal ventre, da dove sono stato chiuso per 9 mesi (chi più chi meno) protetto e coccolato. la voce della verità assoluta, quella che va ascoltata, calda rassicurante! la voce che non ti permette di dire bugie, per quello entrano in gioco altri risuonatori.
c'è la voce ragionata, quella che viene dal nostro cervello, risuona rimbalza e dopo attenti pensieri esce al mondo, forte e squillante.
come la voce di gola, solo che quella esprime a volte rabbia o gioia assoluta. e' un grido liberatori, che ti pulisce.
quante voci abbiamo, bisognerebbe ascoltarle e scoprire così che il lavoro sulla voce è il lavoro sul poprio io

1 commento:

Mary ha detto...

La voce...un altro mistero che da sempre ci contraddistingue.
A livello tecnico e' bello poterci lavorare, conoscerla, imparare ad usarla...insomma prenderla in considerazione!
Ma cosa dire di quella voce interiore, che nessuno puo' sentire, tranne te?
Risuona dentro, il corpo ne e' la cassa di risonanza, ma non esce. E' una voce forte, frutto concreto di tutti i nostri sentimenti piu' profondi, che rimbalza di continuo, ma a volte proprio non e' in grado di venire fuori! Il suono resta dentro.
Certamente un grido liberatorio puo' aiutare ad alleggerire l'anima,...ma quante volte ce lo concediamo?
Penso che sarebbe stupendo se potessimo imparare ad ascoltare anche la "voce del silenzio".