credo lo sia anche per voi.
trovo interessante e vi invito a vedere, un telefilm che danno su rai 2 alla domenica sera!
"Criminal minds", è bello ascoltare la conoscenza delle persone attraverso scritti, modo di fare di relazionare eccetera.
si creano questi proflilers (credo si scrivano così), ed è un pò il lavoro che l'attore dovrebbe fare ogni volta che lavora su un personaggio. dovrebbe cercare di scoprire tutto!
buona giornata a tutti
Andrea
1 commento:
Sì ma come "provare tutto"? Con l'"immedesimazione" di Stanislawsky, lo"straniamento" di Brecht, attraverso quali mezzi?... forse non è la domanda giusta anche perchè intraprendere un cammino così sarebbe davvero difficile e impegnativo...diventare un'attrice chiaramente non è la mia ambizione e comunque non potrebbe esserlo; "il lavoro dell'attore su di sè" mi interessa perchè implica una ricerca che porta a prendere coscienza del proprio corpo, delle proprie capacità e dei propri limiti...è un lavoro di presa consapevolezza che arrichisce,che ti relaziona al mondo in modo intenso e più vero, disseta l'anima e la veste...il teatro è una fonte preziosa da cui, ultimamente, non mi sento mai sufficientemente dissetata e allora indosso la maschera per non farmi totalmente travolgere da questa mia condizione e credo sia la scelta giusta!
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