Odio dover fare i conti con me stesso. Sarebbe più semplice scomparire,lasciare che tutto accada senza che niente e nessuno ti osservi,ti giudichi,si prenda gioco di te.
Non fidarti di nessuno,vivi con te stesso e per te stesso,raccogli ciò che gli altri perdono , mettilo in tasca e usalo quando ne hai necessità.
Facile dirlo,ancora di più pensarlo,ma all'atto pratico , come è da secoli , è sempre difficile,spesso impossibile.
Facile stare male,meglio stare male.Quando stai male niente può peggiorare la situazione,stai male e qusto è il massimo. Abituarsi al dolore non è da folli,da pazzi,da matti,da come volete chiamarli.Abituarsi al dolore e alla solitudine è vivere. "
Giornata triste.
23 Aprile , 22.02
Christian.
1 commento:
AI TUOI PIEDI
Mi sono inginocchiato ai tuoi piedi
o forse è un'illusione perchè non si vede
nulla di te
ed ho chiesto perdono per i miei peccati
attendendo il verdetto con scarsa fiducia
e debole speranza non sapendo
che senso hanno quassù il prima e il poi
il presente il passato l'avvenire
e il fatto che io sia venuto al mondo
senza essere consultato.
Poi penserò alla vita di quaggiù
non sub specie eternitatis,
non risalendo all'infanzia
e agli ingloriosi fatti che l'hanno illustrata
per poi ascendere a un dopo
di cui sarò all'anteporta.
Attendendo il verdetto
che sarà lungo o breve grato o ingrato
ma sempre temporale e qui comincia
l'imbroglio perchè nulla di buono è mai pensabile
nel tempo,
ricorderò gli oggetti che ho lasciati
al loro posto,un posto tanto studiato,
agli uccelli impagliati,a qualche ritaglio
di giornale,alle tre o quattro medaglie
di cui sarò derubato e forse anche
alle fotografie di qualche mia Musa
che mai seppe di esserlo,
rifarò il censimento di quel nulla
che fu vivente perchè fu tangibile
e mi dirò se non fossero
queste solo e non altro la mia consistenza
e non questo corpo ormai incorporeo
che sta in attesa e quasi si addormenta.
EUGENIO MONTALE
Posta un commento