INTRECCITEATRALI E' NATO

"Se dovessi spiegare tutto questo con una sola frase, direi che si tratta soltanto di dare se stessi. bisogna darsi in modo totale, nella propria intimità più profonda, con fiducia, come si dà nell'atto d'amore" 
"Grotowsky"

lunedì 28 aprile 2008

DIALOGO TRA ALBAN E LAURA

questo punto mi ha fatto riflettere.
credo abbiate ragione, e lavorerò in questi giorni per offrire nuova luce e chiarezza al dialogo. spero Valentina abbia capito il senzo del mio messaggio, è dura a volte riportarlo in parole e poi addirittura in immagini. il film prima lo crei nella testa poi cerchi di riordinarlo su un foglio.
credo non farò finire Laura in mare, la farò entrare, ma non sarà Alban a salvarla. e' lei che si ferma, perché in fondo non ha il coraggio e smetterebbe di essere al centro dell'attenzione. stempererò Alban nel dialogo. 
la parte di imitazione però, credo di lasciarla, vorrei fosse un campanello di allarme per quelle persone che come ponzio pilato una volta usata la fatidica se ne lavano completamente la coscienza; e poi si fermano lì in quel non osare oltrepassare la porta ed aiutare realmente.
Alban, ha perso la sua partita, ma trova in Laura una forza che non hha trovato in lui, o forse nessuno che gliel'ha fatta notare. e' questo il motivo per cui cerca di far reagire Laura. e' anche vero che non interessa come va il mondo, ma oggi Alban non è più al mondo. 
boh continuiamo a chiacchierare
andrea

2 commenti:

cinzia ha detto...

Laura che tenta il suicidio ma nell'istante in cui prova a togliersi la vita ha paura di perderla e diventa cosciente che la morte non è la soluzione al suo problema e quindi si ferma è un'idea che condivido,rende l'incontro e il dialogo con Alban più realistici e quello dell'"essere più realistico" era l'aspetto che a mio parere prima mancava.

cinzia ha detto...

La condizione/posizione di Alban non mi è chiara, scusa!